Virtuous Pedophiles

Virtuous Pedophiles ("pedofili virtuosi", in italiano) è un gruppo di supporto comunitario su Internet per pedofili che, pur avendo riconosciuto di provare attrazione sessuale per i bambini, non intendono seguire i loro istinti.[1][2] I membri del gruppo si supportano a vicenda per aiutarsi a condurre delle vite normali, senza quindi compiere abusi sessuali su minori. I membri condividono l'idea che ogni tipo di relazione sessuale tra adulti e bambini sia e sarà sempre sbagliata.[3], e inoltre si impegnano per combattere lo stigma esistente verso i pedofili. I due fondatori del gruppo utilizzano gli pseudonimi Ethan Edwards e Nick Devin; i due fondatori non rivelano le loro vere identità per la paura di venire emarginati, a causa dell'odio generale verso le persone affette da questo disturbo psichiatrico.[1] A maggio 2017, c'erano più di 2.000 utenti registrati sul sito,[4] inclusi genitori di bambini, genitori di pedofili, alcuni sessuologi e molti pedofili di entrambi i generi.

Ideologia del gruppo

Il gruppo di Virtuous Pedophiles critica aspramente ogni tipo di sfruttamento nei confronti dei bambini, incluso l'utilizzo di materiale pedopornografico. A differenza di altre organizzazioni di pedofili, Virtuous Pedophiles condivide e rispetta le leggi sulla'età del consenso e invita ogni pedofilo a "vivere una vita felice, produttiva e nel rispetto della legge".[4] Tra i siti web che manifestano un atteggiamento simile ci sono Schicksal und Herausforderung[5] (tedesco per "Destino e Sfida") e il forum ceco ČEPEK.[6]

Riconoscimento mediatico

L'impegno del gruppo è stato supportato e riconosciuto per i suoi potenziali benefici da alcuni esperti di sessuologia,[2][7][8] tra cui Jesse Bering[9] e James Cantor. Cantor ritiene che gruppi del genere possano aiutare a prevenire futuri abusi sui bambini:[1]

«È difficile immaginare qualcuno che possa sentirsi più solo di chi capisce di essere sessualmente attratto dai bambini. Nella mia esperienza, è in quelle situazioni di estrema disperazione che un pedofilo è più incline a compiere qualche gesto disperato, rischiando di fare del male a un bambino. Il supporto reciproco tra persone che condividono le stesse battaglie quotidiane contro i propri desideri può contribuire molto ad affrontare l'estremo isolamento, servendo da valvola di sfogo, aggiungendo uno strato protettivo, aiutando i pedofili a tenere le proprie azioni sotto controllo.»

Il gruppo è stato menzionato in un articolo del The New York Times del professore di legge Margo Kaplan, a proposito della distinzione tra pedofilia e abusi sessuali sui bambini. Kaplan ha scritto: "Non è che questi individui siano 'inattivi' o che non 'pratichino' la pedofilia, ma piuttosto che la pedofilia è uno stato e non un atto".[3] Nel novembre 2014, un noto programma dell'emittente televisiva britannica Channel 4 sulla pedofilia ha inserito un'intervista con una persona che ha ammesso di avere istinti sessuali nei confronti dei bambini ma di non averli mai seguiti.[10][11]

Note

  1. Tracy Clarke-Flory, Meet pedophiles who mean well: The men behind VirtuousPedophiles.com are attracted to children but devoted to denying their desires, in Salon.com, 30 giugno 2012.
  2. Denise Noise, Treating Pedophiles: Reasons for Cautious Optimism, in Crime Library, 31 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2013).
  3. Kaplan, Margo, Pedophilia: A Disorder, Not a Crime, in New York Times, 5 ottobre 2014. URL consultato il 6 marzo 2015.
  4. Virtuous Pedophiles, in Virtuous Pedophiles. URL consultato il 1º maggio 2017.
  5. http://www.schicksal-und-herausforderung.de
  6. http://www.pedofilie-info.cz/about-us/
  7. Alan Zarembo, Many researchers taking a different view of pedophilia, in L.A. Times, 14 gennaio 2013.
  8. Dan Savage, Savage Love Podcast (episode 321) Starts at 21:30, su ec.libsyn.com. URL consultato il 27 aprile 2014.
  9. Bussel, Rachel Kramer, Can Pedophiles Help Themselves? A Book’s Provocative Take on Sexuality, in The Daily Beast, 18 ottobre 2013. URL consultato il 6 marzo 2015.
  10. Agency, 'Virtuous paedophile' outs himself on camera, in The Telegraph, 25 novembre 2014.
  11. Solon, Olivia, Should we be doing more to rehabilitate paedophiles?, in Mirror, 25 novembre 2014.

Collegamenti esterni

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