Vaccino della rosolia

Il vaccino della rosolia è un vaccino che viene utilizzato per prevenire la rosolia.[1] Il vaccino richiede all'incirca due settimane per essere efficace, ed una singola dose è sufficiente a rendere immune circa il 95% dei soggetti. Nei paesi che presentano alti tassi di immunizzazione non sono più presenti casi di rosolia di nuova insorgenza, o di sindrome da rosolia congenita. Laddove il tasso di immunizzazione infantile è invece basso, il numero di casi di rosolia congenita è destinato ad incrementare per via dell'aumentato numero di donne che raggiungono l'età fertile senza essere state prima vaccinate o esposte al contagio. È quindi raccomandato che a ricevere il vaccino sia almeno l'80% della popolazione.[1]

L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha raccomandato che il vaccino della rosolia sia fra quelli inclusi nella vaccinazione di routine. Laddove non sia possibile vaccinare l'intera popolazione, la priorità è che a ricevere il vaccino siano almeno le donne in età fertile. Il vaccino non deve essere somministrato alle donne in gravidanza o ai soggetti immunocompromessi. Sebbene una dose sia generalmente sufficiente a garantire la protezione per tutta la vita, vengono spesso somministrate due dosi.[1]

Gli effetti collaterali sono generalmente lievi. Includono febbre, rash cutaneo, dolore e arrossamento nella zona dell'iniezione. Nelle donne è talvolta presente dolore articolare a distanza di 1-3 settimane dal momento della vaccinazione. L'anafilassi è invece rara. Il vaccino della rosolia è disponibile da solo o in combinazione con altri vaccini. Le combinazioni includono quella con il vaccino del morbillo, con quello della parotite (vaccino MPR), e con quello del morbillo, parotite e varicella (vaccino MPRV).[1]

Il primo vaccino della rosolia è stato approvato nel 1969.[2] Fa parte della Lista dei Farmaci Essenziali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero i farmaci di maggiore importanza richiesti in un sistema sanitario di base.[3] Nel 2009 circa 130 paesi lo hanno incluso nella loro vaccinazione di routine.[1] Il costo all'ingrosso del vaccino MPR è di 0.24 USD per dose nel 2014.[4] Negli Stati Uniti il costo per dose si aggira tra i 50 e i 100 USD.[5]

Usi clinici

Il vaccino della rosolia può essere somministrato alle donne non in gravidanza che siano o non immuni, o con un basso titolo rilevabile inferiore a 1:10. Il vaccino della rosolia è utile per controllare le esacerbazioni della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e dell'asma, in quanto la rosolia causa un'infezione delle alte vie respiratorie che può portare a complicazioni come polmonite e bronchite.

Calendario vaccinale

I metodi di somministrazione del vaccino della rosolia sono essenzialmente due.[1] Il primo è quello di un iniziale calendario vaccinale che includa tutti i soggetti con meno di quaranta anni, a cui segue poi la somministrazione di una prima dose di vaccino a tutti i soggetti fra i 9 e i 12 mesi di età.[1] Il secondo è quello di vaccinare semplicemente tutte le donne in età fertile.[1]

Sebbene sia necessaria una sola dose, il vaccino viene generalmente somministrato in due dosi, in quanto unito a quello del morbillo.[1]

Gravidanza

Teoricamente il vaccino della rosolia non andrebbe somministrato in gravidanza.[1] Tuttavia più di un migliaio di donne hanno ricevuto il vaccino non essendo a conoscenza della loro gravidanza in corso senza alcun esito negativo.[1] Non è necessario effettuare un test di gravidanza prima di ricevere il vaccino.[1]

Se durante la gravidanza è rilevato un basso titolo, il vaccino deve essere somministrato dopo il parto. È inoltre sconsigliato restare incinta durante le 4 settimane successive alla somministrazione del vaccino.[6]

Cultura e società

Fa parte della Lista dei Farmaci Essenziali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero i farmaci di maggiore importanza richiesti in un sistema sanitario di base.[3]

Note

  1. Rubella vaccines: WHO position paper., in Releve epidemiologique hebdomadaire / Section d'hygiene du Secretariat de la Societe des Nations = Weekly epidemiological record / Health Section of the Secretariat of the League of Nations, vol. 86, nº 29, 15 luglio 2011, pp. 301–16, PMID 21766537.
  2. William Atkinson, Epidemiology and Prevention of Vaccine-Preventable Diseases, 12ª ed., Public Health Foundation, 2011, pp. 301–323, ISBN 978-0-9832631-3-5. URL consultato il Mar 2015.
  3. WHO Model List of EssentialMedicines, su World Health Organization, October 2013. URL consultato il 22 aprile 2014.
  4. Vaccine, Measles-Mumps-rubella, su International Drug Price Indicator Guide. URL consultato l'8 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2016).
  5. Richart Hamilton, Tarascon Pocket Pharmacopoeia 2015 Deluxe Lab-Coat Edition, Jones & Bartlett Learning, 2015, p. 315, ISBN 978-1-284-05756-0.
  6. M Marin, D Güris, SS Chaves, S Schmid, JF Seward e (CDC) Advisory Committee on Immunization Practices, Centers for Disease Control and Prevention, Prevention of varicella: recommendations of the Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP)., in MMWR. Recommendations and reports : Morbidity and mortality weekly report. Recommendations and reports / Centers for Disease Control, vol. 56, RR-4, 22 giugno 2007, pp. 1–40, PMID 17585291.

Collegamenti esterni

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