Tricofagia

Tricofagia
Specialitàpsichiatria e psicoterapia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-10F98.4

La tricofagia (dal greco τριχοφαγία: θτιξ “capello” + φάγειν “mangiare”) è l'impulso non volontario di mangiarsi i capelli; spesso essi sono mangiati quando sono ancora attaccati alla testa, per poi essere ingoiati. Può capitare che essi si accumulino nel tratto gastrointestinale causando sintomi quali indigestione e dolore gastrico, od organizzandosi in una struttura solida e intricata cui si dà il nome di tricobezoario; in questi casi, può risultare necessario un intervento chirurgico per rimuovere la massa.

Nel 2007 fu documentata la rimozione di un tricobezoario di circa 4,5 kg dallo stomaco di una diciottenne di Chicago[1][2]. Nel 1999 una ragazza britannica morì per un'emorragia interna dovuta a un intervento chirurgico atto a rimuovere un tricobezoario[3].

Note

  1. Rimossa una palla di 4,5kg di capelli dallo stomaco di una giovane, su bioblog.it, 22 novembre 2007. URL consultato il 3 agosto 2010.
  2. (EN) Doctors untangle the strange case of the giant hairball, su cnn.com, 23 novembre 2007. URL consultato il 3 agosto 2010.
  3. (EN) Girl died from eating her hair, in BBC News, 20 agosto 1999. URL consultato il 3 agosto 2010.

Voci correlate

This article is issued from Wikipedia. The text is licensed under Creative Commons - Attribution - Sharealike. Additional terms may apply for the media files.